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In Italia ogni giorno almeno 2 minori assistono a episodi di violenza familiare

Il dato emerge dal report “Attraverso i suoi occhi” realizzato insieme a Telefono Donna analizzando oltre 40.000 articoli giornalistici pubblicati tra il 2018 al 2022.


In Italia ogni giorno almeno 2 minori assistono a episodi di violenza in famiglia. È quanto si stima nel report Attraverso i suoi occhi, realizzato insieme alla onlus Telefono Donna. Volocom ha raccolto e analizzato per l’associazione milanese oltre 40.000 articoli pubblicati in Italia nel quinquennio 2018-2022, individuando fatti di cronaca per un totale di 3.592 minori vittime di violenza assistita, ovvero quasi 2 al giorno.

 

Il report, realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia e disponibile sia a questo link che su orfanispeciali.it, rileva però una diminuzione costante del numero di vittime. Se nel 2019 i bambini che hanno assistito a violenze domestiche erano 826, il valore è sceso anno dopo anno fino ai 612 del 2022 (-25,9%). Curiosamente, l’inversione di tendenza è avvenuta proprio nel 2020, anno di scoppio della pandemia da Covid-19.

 

Non esistendo dati ufficiali a riguardo, la ricerca ha ricostruito la portata del fenomeno a partire dalla cronaca giornalistica comparsa sulle testate di informazione cartacee e web diffuse a livello nazionale e locale sul territorio. Si tratta pertanto di un valore verosimilmente sottostimato rispetto alla sua dimensione effettiva, alla quale contribuiscono fatti non divenuti oggetto di cronaca giornalistica.

 

La maggior parte dei casi di violenza assistita riguarda bambini di età inferiore ai 10 anni (75% dei casi in cui è presente il dato), con un picco per la fascia di età 1-5 anni (43%). È la Lombardia la regione con il maggior numero di casi totali rilevati nei cinque anni (499), seguita da Emilia Romagna (452), Campania (377) e Sicilia (325). Le regioni che registrano l’incremento maggiore dei casi dal 2018 al 2022 sono Basilicata (+51%), Calabria (+42%) e Umbria (+25%). Al contrario, le regioni in cui si registra una diminuzione più alta di casi sono Trentino Alto Adige (-71,4%), Veneto (-56,3%), Piemonte (-52,6%), Liguria (-42,9%), Marche (-42,4%) e Lombardia (-42,9%).

Se si tiene conto delle province, dal 2018 al 2022 quella in cui più minori hanno assistito a episodi di violenza familiare è Napoli (174), seguita da Catania (146), Milano (138), Roma (131) e Torino (102).

 

Ma quanti sono gli episodi e quali sono le condizioni in cui si verificano le violenze domestiche di fronte ai minori? Innanzitutto, esattamente come il numero di vittime, anche il numero di episodi è in costante diminuzione: si passa dai 509 casi del 2019 ai 371 rilevati sulla cronaca nel 2022. Gli autori della violenza sono nella stragrande maggioranza uomini (almeno 2.139 contro 54 donne), di cui 1.355 mariti (circa 271 all’anno) e 458 compagni (circa 92 all’anno) della vittima. Solo in 37 casi nel quinquennio si registra che l’autrice della violenza domestica sia la moglie.

 

Non solo: il report approfondisce anche i contesti in cui si verificano le violenze in presenza di minori. Ne emerge che la maggior parte degli autori (circa il 48%) è stata identificata nei testi degli articoli giornalistici come persona di natura violenta. Anche l’effetto dell’alcool è un fattore significativo, rappresentando circa il 18% delle cause. La gelosia è la terza causa più comune, con il 15% dei casi. La tossicodipendenza rappresenta una percentuale relativamente bassa di casi nel complesso (circa il 7% nel 2022), ma la sua incidenza è aumentata rispetto agli anni precedenti, al contrario di quella dei problemi di natura economica, che nel 2022 è salita al 12% del totale.

 

La ricerca di Volocom ha infine posto l’accento sull’episodio più estremo riguardante la violenza domestica assistita da minori: l’omicidio che, in questa particolare dinamica, porta alla determinazione dei cosiddetti orfani speciali. Sono stati rilevati 171 nuovi orfani speciali in Italia tra il 2018 e il 2022, con valori in diminuzione costante anno dopo anno. Si passa infatti dai 43 del 2018 ai 18 del 2022, con un calo complessivo del 58,1%. Al netto dei 46 casi in cui non è stato possibile desumere l’età dell’orfano a partire dal testo dell’articolo giornalistico, il numero degli orfani speciali ha picchi significativi nelle età di 5 e 11 anni. I bimbi rimasti senza un genitore in seguito a episodi di violenza domestica si trovano prevalentemente in Lombardia (41), Campania (22), Emilia Romagna (21), Veneto (20) e Sardegna (16).









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