Sanremo 2026: come i social hanno reagito all’annuncio dei Big di Carlo Conti
- Volocom
- 5 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min

Il 30 novembre 2025 Carlo Conti ha finalmente svelato la lista dei Big di Sanremo 2026, un annuncio attesissimo che ha immediatamente acceso la conversazione online. Come ogni anno, l’ufficializzazione dei nomi ha catalizzato l’attenzione del pubblico, generando dibattiti, aspettative, polemiche e prime previsioni.
Per capire quanto e come gli utenti abbiano parlato dei protagonisti del prossimo Festival, abbiamo condotto una ricerca sui social italiani monitorando l’intero mese di novembre. L’obiettivo: costruire la classifica social dei Big misurando il volume di citazioni dedicate a ciascuno di essi durante il mese.
Non ci siamo fermati qui, volevamo sapere non solo “quanto” ma anche “come”: analizzando quasi 7mila post pubblicati tra il 30 novembre e il 4 dicembre, abbiamo ricostruito i trend di discussione prevalenti, per capire come il pubblico social abbia reagito all’annuncio di Carlo Conti.
La classifica dei Big di Sanremo più citati sui social

Fedez domina nettamente la conversazione, con un volume più che doppio rispetto al secondo classificato. Il suo nome polarizza il pubblico e intercetta sia fan sia detrattori, confermandosi un catalizzatore social in qualsiasi contesto musicale.
La parte medio-alta della classifica è occupata da artisti molto eterogenei, dal cantautorato pop (Paradiso, Fulminacci) alle voci storiche (Masini, Arisa) fino ai progetti più giovani (Aka 7even, Ditonellapiaga). Questo riflette una platea social molto diversificata e un cast percepito come trasversale.
Patty Pravo ed Elettra Lamborghini chiudono la top ten, rappresentando due forme opposte di notorietà: la leggenda della musica italiana da un lato e il personaggio mediatico iper-contemporaneo dall’altro.
Il distacco tra i primi tre e il resto del gruppo suggerisce un Sanremo che parte già con alcuni protagonisti annunciati, su cui il pubblico sembra aver proiettato maggiori aspettative (o critiche).
I principali trend di discussione emersi sui social dopo l’annuncio di Carlo Conti

Tra tutti i post raccolti, siamo riusciti a identificare alcuni trend di discussione che si sono distinti nel mare delle discussioni social.
1) I polemici: “un Sanremo senza big...ma chi sono questi?” (44%)
La discussione è fortemente polarizzata. Molti utenti parlano di “fine di un’era” o “Sanremo senza veri big”, esprimendo forte delusione per le scelte degli artisti, molti dei quali considerati praticamente degli sconosciuti o comunque non delle vere celebrità. Accanto alle critiche emerge una (timida) corrente più aperta che invita a dare fiducia ai nomi meno noti, sperando in canzoni capaci di sorprendere. La discussione dominante vede quindi ironia e disincanto convivere con una curiosità residua.
2) I mediatori: “è una gara di canto, non a chi è più famoso” (16%)
Una parte consistente degli utenti richiama all’ordine: “Aspettiamo le canzoni”.Questo contro-discorso sottolinea che il valore del Festival dovrebbe risiedere nella musica più che nella celebrità dei partecipanti, auspicando che vengano premiati meriti artistici e non solo la forza delle fanbase o la notorietà.
3) I complottisti: “le case discografiche boicottano il festival” (8%)
Molti commentatori sospettano che star affermate o case discografiche abbiano boicottato il concorso a causa di preoccupazioni riguardanti i costi, i rischi per l'immagine, i ritorni scarsi o questioni contrattuali irrisolte.Secondo questa narrativa, il cast sarebbe frutto di una “selezione avversa al rischio”.
4) I fanatici del Fantasanremo: “tutti pronti per il Fantasanremo?” (8%)
Nonostante le lamentele, restano intatti i rituali che precedono il Festival: Fantasaneremo in primis ma anche countdown, classifiche amatoriali e richieste di opinioni tra amici.Segno che l’interesse per Sanremo rimane vivo al di là del gradimento del cast.
5) Gli amarcord: “era più bello quando c’era Ama” (7%)
Una parte del pubblico confronta negativamente la direzione di Conti con quella di Amadeus, ritenuto più efficace nel selezionare artisti percepiti come “big veri”. Conti viene accusato di scelte troppo variegate o poco coraggiose.
6) I tuttologi: “troppi rapper...” (2%)
È presente anche un dibattito sulla direzione musicale del Festival. In particolare, alcuni utenti lamentano un cast troppo orientato verso il rap. Ci sono però anche altri che apprezzano la commistione tra old-school, indie e trap. La diversità stilistica del Festival divide ma, al tempo stesso, stimola curiosità.
7) Il meme dei Jalisse esclusi (di nuovo): “e anche quest’anno niente Jalisse” (1%)
Come da tradizione, spuntano battute e meme sull’esclusione dei Jalisse: un tormentone evergreen che torna puntuale da 29 anni e che gli utenti rilanciano con affetto (e un po’ di ironia).
L’annuncio dei Big di Sanremo 2026 ha generato un’ondata di conversazioni vivace e spesso contraddittoria: entusiasmo e delusione, speranza e scetticismo convivono nelle reazioni degli utenti. Se il cast divide, una cosa però appare chiara: Sanremo continua a essere un appuntamento irrinunciabile, capace di monopolizzare l’attenzione ancora prima che una sola nota venga ascoltata.
Ora non resta che attendere febbraio per scoprire se i “big” di Carlo Conti sapranno trasformare le discussioni online in emozioni sul palco dell’Ariston!
