
Dalle 48 nazionali al via alle otto rimaste in corsa. Il Mondiale 2026, il primo organizzato tra Stati Uniti, Canada e Messico e il più ampio di sempre, è entrato nella fase decisiva. Il 9 luglio, con l’inizio dei quarti, il tabellone propone Francia-Marocco (conclusasi con la vittoria dei transalpini e il loro approdo in semifinale), Spagna-Belgio, Norvegia-Inghilterra e Argentina-Svizzera: quattro sfide tra grandi favorite, conferme e sorprese.
Ma, spostandoci dal campo da gioco a quello delle conversazioni online, quali squadre hanno conquistato più spazio nei cuori degli utenti social italiani? E quale calciatore ha trasformato maggiormente il rendimento sul campo in attenzione online?
Il Mondiale 2026 entra nella fase decisiva: chi domina la conversazione italiana?
Abbiamo analizzato un campione di post in lingua italiana pubblicati dall’11 giugno al 9 luglio sui principali social network, per realizzare due classifiche: quella per numero di menzioni social delle otto squadre qualificate ai quarti e quella dei giocatori più citati per ciascuna nazionale. Come vedremo tra poco, non sempre squadra e giocatori hanno lo stesso appeal sul pubblico.
Francia e Argentina al Mondiale 2026, un testa a testa social

Un po’ come sul terreno di gioco, a contendersi il primato social sono le due squadre favorite per la vittoria del Mondiale: Francia e Argentina. A spuntarla è la prima con 43,8 mila menzioni, appena davanti – appunto – all’Argentina, ferma a 43,6 mila. Soltanto 200 citazioni separano le due finaliste del 2022, che si confermano anche sui social tra le protagoniste e le favorite del torneo.
Più staccate Spagna, con 29 mila menzioni, e Marocco, con 28,5 mila: da una parte una delle selezioni più attese, dall’altra una nazionale ormai stabilmente al centro della scena mondiale. Seguono Inghilterra con 24,9 mila, Belgio con 24 mila, Norvegia con 21,4 mila e Svizzera con 17,7 mila.
Messi davanti a tutti: quando il singolo supera la squadra

Il quadro cambia passando dal collettivo ai calciatori icona di ciascuna rappresentativa. Anche sui social il leader indiscusso è Lionel Messi, risultato il calciatore più menzionato davanti a Kylian Mbappé, Erling Haaland, Harry Kane, Lamine Yamal, Achraf Hakimi, Granit Xhaka e Leandro Trossard.
Quindi, se la Francia guida tra le nazionali, il simbolo social del torneo è il 10 argentino. Non è una contraddizione: una squadra può generare una conversazione distribuita su più protagonisti, mentre un fuoriclasse può concentrare su di sé gran parte dell’attenzione riservata alla propria selezione.
Le prestazioni aiutano a spiegare il podio. Messi ha trascinato l’Argentina ai quarti con otto reti e ha segnato il pareggio nella rimonta per 3-2 contro l’Egitto. Mbappé ha raggiunto quota sette realizzando su rigore il gol decisivo contro il Paraguay, mentre Haaland lo ha agganciato dopo la doppietta con cui la Norvegia ha eliminato il Brasile. Kane ha invece segnato due volte nel finale della vittoria in rimonta dell’Inghilterra sulla Repubblica Democratica del Congo.
Yamal, Hakimi, Xhaka e Trossard mostrano inoltre come la notorietà non dipenda soltanto dai gol, ma anche da talento, leadership e riconoscibilità.
Due classifiche, due modi di raccontare il Mondiale 2026
Emergono così due Mondiali paralleli: quello delle squadre, dominato quasi alla pari da Francia e Argentina, e quello delle superstar, nel quale Messi conserva una capacità di attrazione senza eguali. Il caso più evidente è Haaland: terzo tra i giocatori, nonostante la Norvegia sia soltanto settima tra le squadre. È la dimostrazione di quanto una singola star possa amplificare la visibilità di un’intera nazionale.
I quarti possono però riscrivere rapidamente gli equilibri. Un gol decisivo, un’eliminazione inattesa o una nuova impresa possono cambiare la gerarchia sul campo e, quasi in tempo reale, anche quella sui social. Le classifiche saranno confermate fino alla finale o il Mondiale ci regalerà un ultimo, clamoroso sorpasso?


