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Rapporto Eco Media 2025: i temi ambientali entrano stabilmente nell’agenda dei media italiani

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Oltre 1,3 milioni di citazioni dedicate all’innovazione sociale, più di un milione legate alla crisi climatica e oltre 4 milioni di articoli pubblicati online sui temi ambientali. Lo rivela il Rapporto Eco Media 2025, presentato da Andrea Franchini, Direttore Editoriale di Volocom, nel corso degli Stati Generali dell’Informazione Ambientale 2026, evento organizzato da Pentapolis Institute ETS e dal web magazine Eco in Città in partnership con Volocom presso la sede italiana del Parlamento Europeo a Roma.

Rapporto Eco Media 2025

L’analisi del Rapporto Eco Media 2025 parla chiaro

L’intervento ha illustrato i risultati del Rapporto Eco Media 2025, ricerca che ogni anno l’azienda di Media Monitoring italiana dedica all’analisi della presenza dei temi ambientali nei media italiani attraverso il monitoraggio di stampa, web, radio, TV e social network. 

Tra i dati più rilevanti emersi dalla ricerca, spicca la crescita dell’innovazione sociale, che nel 2025 si conferma il tema ambientale più trattato nei media italiani con 1.373.770 citazioni complessive. Un dato che evidenzia come il racconto della sostenibilità si stia progressivamente spostando verso temi legati a imprese, impatto sociale, rigenerazione urbana e trasformazione economica.

Al secondo posto si colloca la crisi climatica, con oltre 1 milione di citazioni, trainata soprattutto da temi come inquinamento, cambiamento climatico, alluvioni e siccità. Seguono economia ed economia circolare, energia, risorse e biodiversità, a conferma di un ecosistema informativo sempre più orientato verso la sostenibilità e la transizione ecologica.

Nel corso della presentazione, Andrea Franchini ha sottolineato anche un altro elemento centrale della ricerca: la continuità della copertura mediatica ambientale durante tutto l’anno.

L’analisi mostra infatti come le tematiche green non emergano più soltanto nei momenti di crisi o durante gli eventi internazionali, ma siano ormai stabilmente presenti nell’agenda dell’informazione italiana.

COP30: oltre 830mila interazioni sui temi ambientali

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla COP30 di Belém, in Brasile, che nel 2025 ha generato oltre 17mila contenuti social e più di 830mila interazioni complessive su Facebook, Instagram, TikTok e X. Secondo il monitoraggio, ecologia, sostenibilità e inquinamento sono stati i temi predominanti delle conversazioni online.

L’analisi conferma come oggi il monitoraggio integrato dei media rappresenti uno strumento strategico non soltanto per misurare la quantità delle citazioni, ma soprattutto per comprendere come evolvono narrative, priorità e percezioni pubbliche sui grandi temi ambientali.

Il Rapporto Eco Media 2025 conferma che l’informazione ambientale è ormai una componente stabile del dibattito pubblico italiano. La continuità della copertura e la varietà dei temi trattati mostrano una crescente attenzione verso sostenibilità, crisi climatica e trasformazioni sociali.